pantalica nel periodo bizantino

scala_1Dal VI-VII sec. d.C. Pantalica rinasce ospitando genti Bizantine. Non tutta l’estensione del massiccio collinare fu insediata, ma soltanto quattro aree localizzate rispettivamente nel fianco meridionale della sella di Filiporto, lungo il pendio a Sud del pianoro, presso la Cavetta e sul versante Nord.
La vita in questo periodo si svolgeva all’interno d’abitazioni che, in genere, sfruttavano le precedenti grotticelle artificiali, allargate e modificate sulla base delle nuove necessita funzionali. Ogni nucleo di residenza Bizantina era dotato di un piccolo oratorio o chiesetta che ne costituiva anche il punto di massimo interesse.  I collegamenti fra i vari nuclei abitativi erano garantiti da una fitta rete di viottoli, spesso tagliati nella roccia e ancora oggi visibili. Il nucleo più grande era localizzato intorno alla chiesetta rupestre di San Micidiario, il secondo sul versante meridionale è quello di San Nicolicchio, il terzo gruppo d’abitazioni bizantine si trova presso l’inizio della Cavetta, dove non è stato mai identificato nessun santuario relativo ed il quarto, sul versante nord, intorno alla chiesetta del Crocifisso.

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Una Risposta to “pantalica nel periodo bizantino”

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